La nazione Italia, muore ancor prima di nascere

Siamo nel 1870, l’Italia non esiste…a che punto siamo oggi con questa Unità d’Italia ?
Problema superato poichè adesso non avendo più sovranità politica ed economica, conta l’Europa e gli stati nazionali non contano piu? .
Tuttavia ci piace far notare che nonostante che  abbiano fatto di tutto per farci credere ( a scuola) che a voler l’unità d’italia siano stati gli italiani…….
Mettiamo in dubbio che  ci sia stata una grande maggioranza di italiani a volere l’Unitò d’Italia.
In realtà “Mai e poi Mai” gli italiani hanno voluto , pensato, protestato, agito per voler attuare l’unità d’italia. Infatti siamo un paese a due , tre, quattro,facce, sembrano pezzi di nazioni diverse attaccate insieme.
 
La cosa ha suscitato la mia curiosità di approfondire e mi sono andato a rileggere “come andarono le cose”. Come stanno le cose ? In Europa ci pigliano per il sellino dai tempi dell’unità d’italia..l’italia è governata da più soggetti ma mai è stata governata da una “volontà popolare”.
 
La volontà popolare in italia non esiste. . I momenti storici appena precedenti l’unità d’italia, vedevano la nascente borghesia industriale italiana emergente al nord , che per liberare il sud dagli spagnoli, si alleò con gli inglesi. Alleanza segreta naturalmente ma, nei fatti , gli inglesi fornirono ingenti risorse in uomini, mezzi, navi, e danari per corrompere i generali spagnoli e aiutare Garibaldi nell’impresa delle imprese. .
 
L’obbiettivo degli imprenditori era reperire mercati per vendere i loro prodotti ( quello del sud italia andava benissimo , non essendocene altri……) e soprattutto reperire manodopera. Fu uno schiaffo anche al Vaticano, che comunque incassò bene.Se Garibaldi fosse stato davvero un eroe e non un semplice mercenario, avrebbe terminato la sua corsa a Milano, travolgendo anche il clero romano. Ma , d’altra parte un mercenario fa solo le cose per le quali è pagato.
 
Gli inglesi si sbarazzarono degli spagnoli nel mediterraneo.
 
La borghesia industriale emergente, per l’unità d’italia, finanziò anche qualche rivolta contro gli austriaci, incassando il favore dei pochi intellettuali patrioti a favore dell’unità d’italia. Oggi quella elite di intellettuali fautori dell’unità d’italia , almeno teorica, li ritroviamo nelle indicazioni stradali delle principali piazze o viali italiani , di tutte le città d’italia. La tv ha fatto il resto, creando delle uniformità,a macchia di leopardo, ma dell’italia nessuna traccia.
 
Nessun italiano si riconosce in qualcosa di ” italiano ” , che non c’è. Forse la nazionale ci calcio, ma è in crisi anche quella.
 
In compenso la ricca borghesia del nord può ringraziare il sud che è emigrato per andare a lavorare nelle loro fabbriche al nord.Ciò ha contribuito al benessere del paese che è riuscito a far iniziare la sua rivoluzione industriale inventandosi l’unità d’italia.
Come possiamo notare , la volontà popolare non serviva .I soggetti attori protagonisti dell’unità d’italia ne hanno potuto fare tranquillamente a meno, salvo  ” raccontarla” diversamente da come sono andati i fatti.Come avviene oggi.
 
c.l.